18.07.2012 – BENZINA, CINQUE AUMENTI IN 15 GIORNI: “IL CARO-CARBURANTE SCHIACCIA I BILANCI AZIENDALI

Cinque aumenti in circa 15 giorni e con il rincaro generalizzato di oggi la benzina, in alcune zone del Paese, arriva al picco di 1,92 euro al litro. Una situazione che preoccupa Confagricoltura: “Non dimentichiamo – commenta l’Organizzazione degli imprenditori agricoli – che gli agricoltori sono anche consumatori e subiscono i contraccolpi degli aumenti dei carburanti, sia sui bilanci aziendali, sia su quelli familiari. Inoltre questi rincari potrebbero essere presi a giustificazione di nuovi rialzi di prezzo al consumo degli alimentari freschi di cui non beneficiano gli agricoltori”. 

“Questa raffica di aumenti – fa presente Confagricoltura – aggrava direttamente e indirettamente una situazione già oggettivamente insostenibile per molte aziende agricole e mette seriamente a rischio la loro attività”. 

 Per quanto riguarda il gasolio, aumentato di 5,9 centesimi da inizio mese (dati Eni) Confagricoltura sottolinea come oltre alle macchine agricole e ai veicoli, in un’azienda sono molteplici gli impianti e le attrezzature azionate con questo caburante: l’orto-florovivaismo e la produzione di funghi (riscaldamento delle serre), la zootecnia, la trasformazione dei foraggi e dei cereali (essiccazione), la piscicoltura (riscaldamento dell’acqua nelle vasche di allevamento), la conservazione dei prodotti ortofrutticoli (refrigerazione).

“Sono indispensabili – conclude il commento dell’Organizzazione imprenditoriale – tutte le iniziative che mirano a frenare l’escalation dei costi dei carburanti, se davvero si vuole far ripartire l’economia nazionale e, in particolare, l’agricoltura italiana”.

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