26.06.2012 – COMMERCIO AL DETTAGLIO: “PER GLI ALIMENTARI MAI COSI’ MALE DA UNDICI ANNI. ORA SI RISPARMIA ANCHE SUL FOOD”

Ad aprile 2012, rispetto ad aprile 2011, le vendite di prodotti alimentari sono diminuite del 6,1%, quelle di prodotti non alimentari del 7,1%. Nei primi quattro mesi del 2012, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, le vendite degli alimenti registrano una flessione dello 0,2% e quelle di beni non alimentari del 2,2%. Lo sottolinea Confagricoltura commentando i dai Istat sul commercio al dettaglio diffusi oggi.

“Non andava così male da oltre undici anni – osserva Confagricoltura -. Il calo delle vendite dei prodotti alimentari si è avuto sia nella GDO (-4,5% ad aprile), sia nei negozi (-8,7%) ed ha interessato anche i discount che invece, nei mesi precedenti, avevano avuto risultati positivi (tanto è vero che nel quadrimestre hanno registrato un aumento delle vendite dell’1,4%); segno che la crisi fa sentire pesantemente i suoi effetti”.

Confagricoltura ha chiesto più volte di riequilibrare i rapporti tra le varie componenti della filiera. Il settore agricolo, che è l’anello più debole, è quello maggiormente penalizzato nei momenti di difficoltà come l’attuale. Tanto è vero che Ismea segnala, a maggio, una ulteriore riduzione dello 0,2% dei prezzi all’origine su base mensile.

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